Curiosità, Lavorazioni

DECORAZIONI NATALIZIE: quando nasce l’Albero di Natale?

Pallina di Natale tricolore in ceramica "Italia", fatto a mano, Ceramiche Liberati

DECORAZIONI NATALIZIE: quando nasce l’Albero di Natale?

Salve a tutti,

come di consueto torna l’appuntamento settimanale con le mie storie, che ruotano attorno il  fantastico mondo della ceramica e non solo. Per chi ha il piacere di conoscermi solo ora, il mio nome è “Mani”, non ancora ho rivelato il mio aspetto… ma chi lo sa, forse presto lo conoscerete!

Vi ho raccontato già qualcosina sulla storia del Laboratorio Ceramiche Liberati, ma ho tanto ancora da dirvi e forse non finirò mai di stupirvi… ma considerato il periodo, oggi mi piacerebbe condividere con voi argomenti natalizi, sopratutto parlarvi delle decorazioni natalizie!

Albero di Natale con palline in ceramica di Ceramiche Liberati

Torniamo a noi, di sicuro in Italia e nei paesi cristiani, l’usanza legata all’Albero di Natale è una tradizione proveniente dalla cultura pagana, anche se oggi è stata accettata persino dalla Chiesa, tant’è che in Piazza San Pietro, in Vaticano, ogni anno viene allestito un abete di svariati metri, spesso addobbato con palline di ceramica decorate.

Tornando all’origine della tradizione dell’albero di Natale, in molti datano la nascita dell’usanza al 1441, quando a Tallin, in Estonia in piazza Municipio, fu innalzato un abete, intorno al quale insieme danzavano le donne e gli uomini, alla ricerca dell’anima gemella.

Mentre nel 1570, in Germania, per la precisione a Brema, si racconta di un albero che veniva addobbato, con fiori di carta, frutta secca, mele, datteri, marzapane. Anche la Lettonia, per la precisione la città di Riga, è tra le località che rivendica il primato della tradizione per antonomasia del Natale, di fatti nella città vi è un targa scritta in otto lingue, che data il primo albero addobbato con decorazioni natalizie al 1510. In ultimo, anche in Alsazia, la cronaca di Strasburgo nel 1605 riporta di come per Natale gli abitanti portavano in casa gli abeti, per arricchirli con varie decorazioni natalizie, come frutta, decori di carta, noci, zucchero. Mentre in Italia il primo albero di Natale, viene fatto risalire alla seconda metà dell’Ottocento, quando alla regina Margherita piacque tanto da farne realizzare uno al Quirinale. Da quel momento la diffusione in tutto il Paese fu molto rapida.

Arriviamo ai giorni nostri con la diffusione massiccia e capillare di questa tradizione natalizia, l’Albero è diventato un vero e proprio simbolo del Natale. Oggi al tradizionale abete, si possono trovare svariate alternative di “alberi” con infinite varianti di decorazioni natalizie. Le usanze tradizionali di adornarlo con candele, frutta secca, biscotti e decorazioni in pasta di sale o marzapane da appendere all’albero, sono state sostituite da luci elettriche musicali, palline dalle forme più elaborate, neve artificiale, festoni, fili perlati e puntali o stelle comete in cima, dando vita ad una competizione planetaria per sfoggiare gli alberi di Natale più belli e originali! 

Ho fatto un giro nel laboratorio Ceramiche Liberati, ho notato che sono innumerevoli le decorazioni natalizie in ceramica realizzate artigianalmente, che propongono: palline di Natale in ceramica di diverse forme e dimensioni, pendenti per albero, abat jour ad albero, presepi… di varie dimensioni, decori, traforature, anche con loghi ed immagini stampati con la tecnica della decalcomania a fuoco ovvero fotoceramica… e ho assistito personalmente (anche se loro non mi vedono, perché sono ben nascosto tra  gli innumerevoli scaffali 😉 ) alla creazione dei manufatti natalizi in ceramica. All’inizio avevo visto l’esposizione e già da li ho notato che nonostante la ceramica sia un materiale pesante le palline e le sfere, anche di grande dimensione, erano leggere. Infatti, ho iniziato a indagare e sbirciando nel reparto di produzione, ho visto come vengono create queste piccole opere d’arte che noi chiamiamo decorazioni natalizie! Ma lo sapevate che per realizzare le palline, viene utilizzata la tecnica del colaggio? Ovvero si realizzano in gesso gli stampi delle palline, che successivamente vengono riempiti con argilla liquida, detta appunto colaggio. Dopo diversi minuti o anche ore (a seconda dell’oggetto da realizzare) lo stampo che ha assorbito la giusta consistenza di argilla, forma sulle pareti interne uno spessore, necessario per dare la forma all’oggetto, a questo punto l’argilla liquida in eccesso viene svuotata, e una volta asciutta per bene la forma verrà estratta dallo stampo. Ma attenzione… non finisce qui! La pallina di natale in argilla una volta essiccata, viene rifinita e spugnata manualmente, poi riposta nel forno e cotta ad una temperatura di circa 1010°C, diventa così una pallina di natale in terracotta. Ora vi starete chiedendo: Cosa bisogna fare per vedersi la pallina in ceramica pronta per essere appesa al proprio Albero di Natale”? Bene, mi fa piacere sapere che avete questa curiosità!!! La nostra pallina di natale, viene smaltata, fatta asciugare alcune ore e poi attentamente decorata a mano. Terminata la decorazione viene nuovamente riposta in forno, per l’ultima cottura prevista ad una temperatura di circa 940°C, che permette allo smalto e ai colori di fondere e “trasformare” l’iniziale pallina in argilla, in una magnifica pallina in ceramica maiolica italiana. Il laboratorio Ceramiche Liberati, sempre attento alle tendenze, ogni anno crea, oltre alle classiche decorazioni natalizie in ceramica così amate da tutti, anche palline con decori particolari come oro, platino, lustri metallici o in ceramica bianca accuratamente traforata a mano. 

Ho visto con i miei occhi tutto l’impegno che c’è dietro ogni manufatto, dal più piccolo al più grande viene curato nei minimi particolari, spesso tutto il lavoro che si cela dietro ogni “oggetto” non viene compreso e certe volte è talvolta sminuito, ma ogni prodotto realizzato artigianalmente ha una storia da raccontare, dove la sinergia tra le mani, gli occhi e il cuore lo rendono unico.

È ufficialmente iniziato il periodo della scelta frenetica dei regali! Se dovete scegliere un dono, ma non riuscite a trovare nulla che vi piace realmente… come “Mani” vi dò la soluzione: venite a visitare il Laboratorio Ceramiche Liberati! Dove tutti gli indecisi riusciranno a trovare il regalo giusto, soddisfano anche richieste più bislacche!

Per oggi termino qui, vi auguro di cuore una buona Immacolata Concezione!

Vostro, Mani.

Torna all'elenco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Accetto