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Campanelle in ceramica tra tradizione e innovazione 

Campanelle in ceramica artigianale di Ceramiche Liberati

Campanelle in ceramica tra tradizione e innovazione

Salve!
di sicuro avete capito che il mio lavoro consiste nel raccontarvi al meglio tutto ciò che riguarda il mondo della ceramica artigianale e tutto quello che ci gira intorno. Abbiamo parlato di lavorazioni, manufatti, arte e innovazione. Alcune volte vi ho parlato di eventi e mostre strettamente legate al Laboratorio Liberati e alle loro ceramiche artistiche e artigianali. Mi rendo conto che piano piano devo allargare gli orizzonti e parlarvi di più della ceramica artigianale e del suo posto nel mondo, del perché nascono le tradizioni e usanze legate alla simbologia di un prodotto fatto con le mani in un determinato luogo per un determinato momento. Beh, iniziamo oggi parlando delle campanelle in ceramica artigianale proprio perché a breve in Abruzzo vi saranno due occasioni particolari dove se ne vedranno di tutti i tipi.

La campanella è uno strumento musicale che fa parte della famiglia idiofoni a percussione a battente. A seconda della dimensione della campana e del materiale utilizzato nella realizzazione,  il suo suono varia. Ad esempio, nella campana in metallo da chiesa il suono prodotto dalla percussione del pendolo di ferro, chiamato battacchio, è forte perché la campana sarà di grandi dimensioni ed è anche sonoro perché da usanza la campana deve essere sentita da lontano. Infatti, nell’occidente la campana è realizzata solitamente in bronzo e nel mondo cristiano le campane in chiesa hanno sempre avuto una funzione ben specifica – scandire i tempi della messa e come richiamo per funzioni, ricorrenze ed eventi riguardanti direttamente la comunità locale.

Scommetto che nessuno di voi ha mai pensato da dove arriva il nome italiano “campana”. Qual è la sua origine? Dunque, il nome italiano deriva dal latino vasa campana, ovvero un’espressione che indicava dei catini emisferici inizialmente realizzati in bronzo e poi in terracotta, prodotti nella zona di Napoli che appunto si trova in Campania. Semplicemente per similitudine di forma anche la campana che suona fu chiamata come il vaso. In latino invece la campana era chiamata tintinnabulum in riferimento al suono che produce.

Le campanelle in Abruzzo: nelle feste per piccolo e grandi

Agosto, mese di ferie e vacanze, ricco di fiere, sagre e manifestazioni, offre anche la possibilità di ammirare i prodotti dell’artigianato abruzzese tra cui anche le campanelle. Si tratta della Sagra di San Rocco a Vasto che si svolge ogni anno il  16 agosto e della festa patronale del 31 agosto a Lanciano in onore di Maria SS. del Ponte.

Ceramiche Liberati, come avrete ben capito 😉 è un laboratorio di ceramica artistica e artigianale, che come vi ho sempre detto, realizza manufatti che spaziano dal pezzo unico dall’elevato spessore artistico, a  piccoli manufatti di grande valore culturale che rispettano la migliore tradizione abruzzese come, appunto, campanelle in ceramica. Come ogni anno anche in questa edizione Ceramiche Liberati sarà presente alle due feste abruzzesi dedicate alle campanelle, naturalmente quelle del laboratorio vengono realizzate artigianalmente, per un campanella in ceramica 100% Made in Abruzzo.

  • Campanelle in ceramica a Vasto 16 agosto

La sagra di San Rocco è una festa molto particolare dedicata al protettore di tutti i turisti. San Rocco, vero nome Rocco di Montpellier (denominazione della città natale) era un pellegrino e taumaturgo francese, nato tra 1346 e 1360 e morto nella notte tra il 15 e il 16 agosto. San Rocco è diventato celebre durante l’epidemia della peste che colpì l’Europa tra 1367 e 1368, in particolare in quegli anni girò l’Italia aiutando i malati. La visita che fece nella città di Acquapendente rimane un evento registrato da moltissime scritture dell’epoca che narrano dell’arrivo del giovane pellegrino in città su invito di un angelo dove San Rocco benediceva gli appestati con il segno della croce e all’istante li guariva toccandoli con la mano taumaturgica.

Nei suoi spostamenti in giro per l’Italia San Rocco era accompagnato dal tintinnio di una campanella attaccata al suo bastone. A Vasto (Ch) Abruzzo  in memoria di San Rocco ogni anno, nella data della sua morte, ovvero 16 agosto, viene organizzata una festa, che ha per simbolo  la campanella. Piazza Rossetti, la principale piazza di Vasto, accoglie un grande fiera/mercato di artigianato abruzzese e italiano, dove si possono trovare una moltitudine di campanelle realizzate in diversi materiali: dalla terracotta al metallo, dal vetro all’ottone. Si possono ammirare campane di tutte le dimensioni realizzate dalle abili mani degli artigiani abruzzesi e non solo. Una giornata unica e indimenticabile, rallegrata da un continuo scampanellio. Solitamente l’appuntamento per l’inizio della festa con balli e canti locali è per la mattina del 16 agosto, in piazza Rossetti dalle ore 8,00, sarà possibile visitare il mercatino fino alla tarda sera. Naturalmente vi consiglio di passare allo stand di Ceramiche Liberati (situato all’ingresso di Piazza Rossetti), per ammirare tutte le loro creazioni e magari per regalare o regalarvi una campanella artigianale.

  • Campanelle in ceramica a Lanciano 31 agosto

Una delle più importanti feste lancianesi dedicate all’artigianato si svolge il 31 agosto in onore del Sant’Egidio, frate benedettino morto nel 721, protettore di storpi e lebbrosi. Si tratta di una festa patronale che inizia nella serata del 31 agosto quando la principale piazza della città, ovvero, Piazza Plebiscito e il Corso Trento e Trieste si riempiono di espositori e bancarelle che propongono merci di ogni genere e manufatti d’artigianato locale. Per via di un grande interesse per l’artigianato e per la vastità di manufatti esposti, con il passare degli anni la festa si è evoluta e ha assunto un carattere diverso, piano piano è diventata una vera Fiera del Giocattolo. Tra gli spazi espositivi vi si trovano giocattoli di tutti i tipi e generi, dal tradizionale al moderno. Per gli adulti è una buona occasione per tornare piccoli e, dall’altra parte per i piccoli è un vero parco divertimenti.

Anche Sant’Egidio portava con se un bastone con la campanella attaccata per avvisare i malati del suo arrivo. Infatti anche a Lanciano, l’oggetto-simbolo della festa è la campanella in ceramica o terracotta , ma con un significato legato anche alla tradizione lanciasse: il fidanzato acquista la campanella per regalarla alla propria promessa sposa in segno della conferma della promessa d’amore. I festeggiamenti proseguono fino a tarda sera e anche il giorno dopo da ogni parte della città si sente arrivare il tintinnio delle campanelle di S. Egidio.
Anche in questa occasione potete trovare le campanelle del Laboratorio Liberati, che spaziano dalla più classica alla più estrosa, dimenticavo potete trovarli in Piazza Plebiscito (di fronte il bar) – Lanciano (Ch) – Abruzzo.

Campanelle in ceramica artigianale di Ceramiche Liberati

Di seguito vi presento una sintetica categorizzazione delle campanelle realizzate dal laboratorio Ceramiche Liberati. Come per tantissimi oggetti realizzati artigianalmente è estremamente difficile classificarli in delle categorie o gruppi. Provo a farvi una breve presentazione delle campanelle in base allo stile, al decoro e alla forma. Vi preciso inoltre che le campanelle in base alla forma possono essere di diverse dimensioni.

Campanelle in ceramica in stile CLASSICO
Per decoro le campanelle potrebbero essere suddivise in:

  • decori dipinti a mano:
    – floreale;
    – tradizionale (decori tipici locali come il Fioraccio, Riquadro, ecc.);
    – a fascia floreale.
  • decorati con la stampa digitale su ceramica:
    – immagine che rappresenta i mestieri;
    – paesaggio marino, naturalistico o misto.
  • decoro monocromatico con degli elementi a rilievo:
    – sole;
    – angelo.
  • campanelle traforate e decorate a mano con uno dei decori floreali o a fascia floreale.

Campanelle in ceramica in stile “MODELLATO”
Le campanelle moderne si distinguono per forme particolari o decori non tradizionali:

  • campanelle monocromatiche a forma di cuore con dediche d’amore e frasi d’autore;
  • campanelle a forma di animali stilizzati:
    – pecora;
    – coccinella;
    – pesce;
    – pinguino;
    – gatto;
    – cane;
    – gufo;
    – maiale;
  • campanelle a forma di teschio con motivi decorativi che richiamo i famosi “Teschi messicani”.

Se avete domande o curiosità, non esitate e lasciatemi un vostro commento, vi risponderò nel più breve tempo possibile…oppure potete venire a trovarmi nel  laboratorio Liberati a Villamagna (Ch) o in occasione della festa delle campanelle per ammirare queste piccole, tintinnanti opere d’arte ;)!

Vostro, Mani.

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