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Dipingere sulla ceramica: l’arte di essere artigiani 

Come dipingere sulla ceramica con pennello_Ceramiche Liberati

In questo articolo del blog sulla ceramica vi racconto come dipingere sulla ceramica con la tecnica a pennello sull’esempio di un piatto in ceramica da muro.

Dipingere sulla ceramica: l’arte di essere artigiani

Bentornati!

Oggi parliamo della pittura sulla ceramica o meglio di come dipingere sulla ceramica a mano con pennello utilizzando dei particolarissimi colori ceramici. Chiariamo subito, esistono davvero tanti metodi di decorazione della ceramica a partire dalla tecnica del raku, della cuerda seca (smalti a rilievo), smalti a strappo, ingobbio, fotoceramica (stampa digitale su ceramica, chiamata anche “arte digitale”) e cosi via. In questo articolo parliamo della più classica delle tecniche di decorazione della maiolica: a pennello con colori ceramici.

Ceramiche Liberati è un laboratorio unico! Spesso le botteghe di artigiani si specializzavano in una piuttosto che un’altra tecnica di lavorazione e/o decorazione della ceramica, il Laboratorio Liberati ha da sempre allargato le proprie prospettive. L’obiettivo della famiglia Liberati, sotto la guida del Maestro Giuseppe, è sempre stato quello di creare la ceramica artigianale a 360º, una vera e propria fusione di tecniche innovative e tradizionali. Con questo spirito artistico Ceramiche Liberati fa “nascere” ceramiche di ogni tipo. Scherzosamente dico che “gli artigiani Liberati fanno e possono creare qualsiasi cosa si possa immaginare in ceramica: da un piccolo oggetto a una grande opera d’arte!”. 😉

Come viene dipinto un piatto da muro in ceramica

Smaltatura della ceramica per immersione_Ceramiche LiberatiSMALTATURA: Prendo come esempio un piatto decorativo in ceramica, che può essere decorato con motivi floreali, paesaggi, ornati, figurativi e molto altro. Per iniziare la decorazione prendiamo un piatto in terracotta che i ceramisti professionisti chiamano “biscotto”. Il nostro piatto prima deve essere smaltato a immersione, quindi intinto in un bagno di smalto liquido, oppure con una delle altre tecniche di smaltatura come quella a spruzzo, a pennello, a cascata. Guardando artigiani esperti mentre eseguono la smaltatura a immersione potrebbe sembrare molto facile, in realtà bisogna stare particolarmente attenti a diversi aspetti. Lo smalto deve avere una giusta consistenza per poter essere distribuito in modo omogeneo su tutta la superficie.

PREPARAZIONE ALLA DECORAZIONE: Una volta smaltato il nostro piatto, si dovrà attendere che lo smalto sia ben asciutto prima di procedere con la decorazione. Spesso per i decori geometrici viene utilizzata la tecnica dello spolvero per tracciare le linee del disegno sulle quali poi si svilupperà il decoro. Lo spolvero viene eseguito con un foglio di carta forato lungo i contorni del disegno da riprodurre, che viene appoggiato sulla superficie e battuto con una specie tampone di stoffa contenente la polvere di carbone. In questo modo, attraverso i fori della carta, il carbone si deposita sulla superficie dell’oggetto smaltato tracciando dei leggeri i contorni del disegno. Durante la cottura il carbone si dissolve e non lascerà tracce sul decoro finito. L’utilizzo dello spolvero non è necessario per i decori artistici come paesaggi o composizioni floreali che vengono eseguiti a mano libera e sono a discrezione dell’artista.

DECORAZIONE: Bene, a questo punto non rimane altro che dipingere! Come già detto, i colori ceramici sono molto particolari perché devono resistere ad altissime temperature durante la cottura finale del nostro piatto. I colori per dipingere sulla ceramica vengono ottenuti da diversi ossidi metallici, terre e minerali. Ad esempio, le tonalità verdi derivano dall’ossido di rame, quelle gialle dall’ossido di ferro, così come l’ossido di cobalto necessario per produrre gli azzurri e l’ossido di manganese per i bruni. In commercio questi colori si trovano sotto forma di polveri che poi vanno diluiti con acqua in base all’intensità che si vuole ottenere. Durante la decorazione a pennello bisogna sempre fare attenzione alla pressione che si esercita e alla densità del colore! Infine, solitamente per i piatti da muro, viene realizzato un filetto sul bordo del piatto con un colore in armonia con le tonalità cromatiche del decoro, come se quest’ultimo fosse incorniciato.

COTTURA: Il nostro piatto, smaltato e poi dipinto, è pronto per la cottura finale, detta anche seconda. Il piatto verrà cotto in un forno ceramico a 930-940ºC per circa 12 ore consecutive. Durante la cottura lo smalto e i colori fondono e vetrificano rendendo il nostro decoro indelebile e resistente anche agli agenti atmosferici. Per delle rifiniture particolari come oro zecchino o platino, i manufatti vanno in forno anche per la terza cottura, a 770 °C per un totale di ca. 10 ore.

Dipingere sulla ceramica è molto difficile, ma con impegno e dedizione chiunque sotto la guida di un esperto può riuscirci. Periodicamente Ceramiche Liberati organizza  corsi di decorazione sulla ceramica aperti a tutti! Il corso di decorazione prevede la presentazione delle tecniche di smaltatura e decorazione a pennello. Per maggiori informazioni vi rimando all’articolo dedicato al corso di decorazione della ceramica oppure contattate direttamente il laboratorio Liberati.

“Rendere complicato ciò che è semplice è cosa banale; trasformare ciò che è complicato in qualcosa di semplice, incredibilmente semplice: questa è creatività.” Cit. Charles Mingus

A presto!
Vostro, Mani.

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